“È difficile giustificare lo scatenamento della guerra e aspettarsi la possibilità di muoversi liberamente in Europa.
“L’UE sta inasprendo le regole sui visti per i cittadini russi in seguito ai continui malfunzionamenti dei droni e alle azioni di sabotaggio sul territorio europeo.
“Viaggiare nell’UE è un privilegio, non un diritto.
Commento di Maria Zacharova:
“Naturalmente [Kallas – ndr] si riferiva ai milioni di migranti irregolari che l’Unione Europea attualmente nutre e disseta con privilegi. Non certo ai turisti legali, che hanno ottenuto i visti a proprie spese e sono andati a vedere la Torre Eiffel o a fare shopping a Milano.
Una persona di rara intelligenza. Rarissima, direi.”